SOMMARIO

CHI SIAMo

CONTATTI

LINKS

     

EVENTI STORICI

ARTE ARALDICA

USI - COSTUMI

ECONOMIA

GENEALOGIE

FONTI Attivita'

 

USI E COSTUMI

LA SARTIGLIA

LA CANDELORA

(A cura di Stefano Castello e Maurizio Casu)

La giornata del due di febbraio rappresenta una data importante per numerose istituzioni religiose cittadine. Ad Oristano, i soci dei gremi, delle confraternite e di alcune associazioni religiose, di primo mattino si recano in chiesa, alcuni presso la propria cappella, dove durante la celebrazione eucaristica vengono benedette delle candele.

Al termine della celebrazione i soci di queste istituzioni visitano le case dei confratelli malati, delle vedove e dei vedovi dei soci defunti e di tutte le persone particolarmente vicine all’associazione, consegnando loro una candela benedetta. Tale consegna testimonia un segno di particolare comunione e solidarietà tra i soci e i simpatizzanti delle associazioni. Anche i componenti dei gremi raggiungono le case dei soci e degli affezionati della corporazione donando loro una candela.

In quella stessa giornata, per antica tradizione a s’Oberaiu Maiore del Gremio dei Contadini e al Maiorale en Cabo del Gremio dei Falegnami, le massime autorità delle due corporazioni, spetta il compito di nominare il proprio Componidori. Con la consegna ai cavalieri prescelti di un cero benedetto, le massime autorità dei due gremi nominano ufficialmente il Componidori della propria Sartiglia ovvero i due cavalieri che rispettivamente sovrintendono alla corsa dell’ultima domenica di carnevale e del martedì successivo.

In questi ultimi anni la cerimonia di consegna del cero benedetto di nomina del Componidori ha assunto i contorni di una vera e propria festa per la città. Una gran folla segue la cerimonia che vede tutti i soci del “gremio”, accompagnati da tamburini e trombettieri, recarsi in parata presso la casa del cavaliere designato. La consegna di un cero adornato di fiocchi rossi da parte di s’Oberaiu Maiore e la preghiera al santo protettore della corporazione “Santu Giuanni t’assistada”, consacra ufficialmente l’investitura del Componidori del Gremio dei Contadini. L’invocazione “Santu Giuseppi t’assistada” e la consegna del cero con i nastri rosa e celesti da parte del Majorale en cabo, segna la nomina del cavaliere che guiderà la corsa del “gremio” dei falegnami. Riceveranno in quel momento un cero benedetto anche gli aiutanti di campo della giostra, i rispettivi compagni di pariglia dei Componidoris.

I saporitissimi dolci di mandorla e i brindisi di vernaccia accompagnano la giornata. I componenti dei “gremi”, i cavalieri e i numerosi appassionati amici della Sartiglia, si intratterranno quindi l’intera serata in festa per celebrare l’investitura e congratularsi con i cavalieri rivestiti dell’importante incarico.

 

Copyright © MEDIOEVOINSARDEGNA